
Di rara pianta 2025 – Mostra-mercato del mondo botanico
Sabato 5 e domenica 6 aprile, nello storico Giardino Parolini di Bassano del Grappa, torna la XIII edizione di Di Rara Pianta, la mostra-mercato che celebra la bellezza e la rarità del mondo botanico. Un appuntamento imperdibile per appassionati e professionisti del settore, dove scoprire fiori e piante insolite, specie antiche e varietà pregiate, immerse in un’atmosfera ricca di storia e natura.
ENTI PROMOTORI E PATROCINI
La manifestazione, ideata e curata dal botanico Giuseppe Busnardo e nata per riportare l’attenzione sullo storico giardino creato nel 1800 dal naturalista Alberto Parolini, è promossa dal Rotary Club Bassano Castelli con il patrocinio della Città di Bassano del Grappa, e vanta il patrocinio di due istituzioni di grande rilievo: l’Orto Botanico di Padova, patrimonio mondiale UNESCO, che ad ogni edizione dona una delle sue preziose collezioni botaniche al Giardino Parolini, e, per il secondo anno, l’Accademia dei Georgofili, la più antica istituzione al mondo dedicata all’agricoltura e all’ambiente.
PREMIO DONNA DI RARA PIANTA
Quest’anno il prestigioso riconoscimento “Donna Di Rara Pianta” sarà conferito a Francesca Marzotto Caotorta, paesaggista e una delle più note e autorevoli esperte italiane di giardini. Autrice di pubblicazioni e giornalista, ha curato per vent’anni la rubrica “Verdissimo” nel Domenicale Sole 24 Ore, nel 1984 ha ideato e diretto la rivista “Gardenia” per l’editore Giorgio Mondadori, ha ideato e diretto per vent’anni la manifestazione floreale “Orticola” che si tiene a Milano. Ha progettato giardini in Italia e all’estero.
IL CURATORE
“Di edizione in edizione abbiamo lavorato per conferire alla manifestazione una forte identità, puntando su un’alta qualità degli espositori, mantenendo l’accesso gratuito e valorizzando il profondo legame con il luogo unico che la ospita, un tempo tra i più importanti giardini botanici italiani – spiega il curatore Giuseppe Busnardo –. È proprio questo legame con la storia del Giardino a rendere l’esperienza di Di Rara Pianta davvero speciale, regalando l’emozione di trovarsi in uno spazio unico che un tempo accoglieva specie botaniche provenienti da ogni angolo del mondo. Oggi, come allora, sono la bellezza e la varietà a conquistare i visitatori, e il nostro obiettivo dovrebbe essere che questa meraviglia possa affascinare in ogni periodo dell’anno…”
LE NOVITÀ DELLA XIII EDIZIONE
L’edizione 2025 presenta alcuni interessanti inserimenti: un prestigioso vivaio torinese di piante aromatiche, tra i più importanti in Europa, che vanta una collezione unica non solo di mente, salvie, rosmarini, peperoncini e basilici, ma anche di numerose erbe medicinali e tintorie e fiori eduli; un piccolo vivaio altoatesino specializzato in piante perenni da collezione, uniche e straordinarie, tra cui Pelargonium (Geranio), Alstroemeria (Giglio del Perù), Hedera (Edera), Bletilla (Orchidea da giardino), Crisantemi e Aspidistra (Pianta di ferro); un produttore di zafferano puro, tostato sulle braci secondo l’antica tradizione, di Montefiorino, sull’Appennino modenese; un espositore fiorentino di ortensie antiche e da collezione. E ancora, vasi in ceramica smaltata e innovativi sistemi di impermeabilizzazione per la realizzazione di “tetti verdi”.
GLI ESPOSITORI
Il cuore della manifestazione resta l’ampia e variegata esposizione di piante e fiori, che propone una selezione di specie rare e particolari, dalle rose alle peonie, dalle stelle alpine alle orchidee, fino a un’ampia varietà di piante aromatiche, carnivore, acquatiche e succulente, oltre a rose di bacca, arbusti ornamentali, giardini verticali. Completano l’esposizione agrumi, frutti antichi, arbusti insoliti e conifere e un ricco assortimento di bulbi.
NON SOLO PIANTE
Accanto alle piante, sarà possibile curiosare anche fra oli essenziali, spezie, tisane, marmellate, ceramiche floreali, cosmetici naturali, gioielli ispirati alla natura e tutti all’insegna della sostenibilità; mentre le serre grandi ospiteranno le creazioni di Tobia Girardi, decoratore floreale, sul tema “Papaveri e papere”, con floralbooth per un magico ricordo.
SCAMBIO SEMI E PIANTE
Tra gli eventi più attesi e caratteristici la giornata di scambio semi e piante, in programma domenica 6 aprile, coordinata da Patrizia Janne di Adipa Veneto: un momento di condivisione, incontro e ricerca che coinvolge appassionati da tutta Italia.
ATTIVITÀ
Accanto all’area espositiva, il programma prevede laboratori tematici come lezioni di Ikebana (ovvero l’arte giapponese di disporre i fiori) o di “giardini in bottiglia” (terrario), letture per bambini proposte dalla Biblioteca Civica e esposizioni d’arte dedicate ai fiori, arricchendo l’esperienza di visita con contenuti culturali e divulgativi.
VISITE GUIDATE AL GIARDINO RESTITUITO
Sabato e domenica, con ritrovo alle 11 all’ingresso, è possibile inoltre partecipare a due esclusive visite guidate a cura di Giuseppe Busnardo, autore del progetto di restituzione del Giardino, mentre durante la manifestazione anche gli studenti dell’indirizzo turistico dell’Istituto Remondini saranno a disposizione per accompagnare il pubblico alla scoperta della storia del luogo.
Immagine in evidenza
foto Lucrezia Pegoraro