Supernova - Terza edizione

Supernova – Terza edizione

Fino al 4 maggio Rimini accoglie Supernova, la terza edizione della rassegna di arti performative realizzata in collaborazione con l’Associazione Santarcangelo dei Teatri e il Comune di Rimini.
Il progetto per le arti performative, a cura di Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande (Motus) con Paola Granato, torna a esplorare luoghi espansi ed estremamente significanti nell’immaginario della cittadinanza di Rimini. Quest’anno Supernova muove il suo pensiero partendo dall’indagine dell’attualità, del nostro presente socio-politico, della fragilità che ci sommerge e da cui osserviamo panorami strani e inquietanti.

L’edizione 2025 di Supernova si fa portavoce di questa prospettiva weird and eerie, cara al filosofo Mark Fisher, (“The weird and the eerie. Lo strano e l’inquietante nel mondo contemporaneo”, Mark Fisher, minimum fax, 2017) per intessere le linee drammaturgiche che tengono insieme tutte le opere, in maniera fluida e cercando una continua commistione fra i linguaggi. A caratterizzare il programma molti debutti e progetti site-specific, immaginati proprio per la terza edizione della rassegna, che getta sale sulle ferite di questo oscuro momento storico. Spettacoli teatrali, workshop, performance, incontri, ma anche momenti conviviali e dj set delle tante artiste ospiti, che abiteranno varie sedi della città: dallo storico Teatro Galli, all’Arena Francesca da Rimini, all’Ala nuova del Museo della Città – per celebrare il primo Maggio – all’ex-cinema Astoria.

In una città come Rimini, caratterizzata da una forte identità culturale e turistica, la presenza di una rassegna come Supernova contribuisce ad aggiungere all’immagine consolidata della città il valore di polo di attrazione per l’arte contemporanea.

“Supernova – dichiarano Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande – si è posizionata in breve tempo nel panorama delle rassegne e festival per l’originalità nel coagulare attorno a un’unica drammaturgia una bizzarra molteplicità di gesti artistici, con delle scritture complici. Quest’anno ci affiancano l’amato e compianto Mark Fisher e le “Narrazioni dell’estinzione” di Elvia Wilk (2023). Siamo partite a immaginare dai classici racconti di Lovecraft, dove “l’altro viene sempre dal Sud. L’altro viene dall’oscurità. Alcuni corpi emarginati sono sempre stati storicamente designati come strani in senso negativo, allineati con il bizzarro, l’anormale, l’esotico” – scrive Wilk – e per scassinare questi stereotipi eurocentrici ed esaltare quanta innata stranezza e bellezza vi sia in ogni costrutto sociale, (e artistico), occorre “dare nuovi nomi a ciò che stiamo vivendo, riconoscere le trasformazioni al momento in cui si verificano” – e non averne paura – aggiungiamo! Se l’indefinibile, il weird, è l’esperienza del cambiamento, dobbiamo documentare il cambiamento mentre si dipana e farlo brillare nelle tenebre, renderlo così abbagliante e fastidioso da ricacciare gli oligarchi guerrafondai al potere nei propri nascondigli anecoici e lì guardarli smaterializzare, sparire. Rovesciare la visione e mettersi dal punto di vista del pipistrello”.

Con 2alaska, Silvia Calderoni, Mara Oscar Cassiani (MOC), Est Roman Coulon, Dom-, Teodora Grano, Manuela Infante, Marie Losier, Paola Stella Minni / cie Futur Immoral, Francesco Montanari e Francesca Morello – RYF, Mazen Kerbaij e Sharif Sehnaoui, Motus, Filippo Quezel, Despina Sanida Crezia, Schoß Company, Giulia Scotti,

Informazioni
comune.rimini.it

Immagine in evidenza
Vampyr Manuela Infante © Franco Barrios (part.)

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Data

30 Mar 2025 - 04 Mag 2025
Ongoing...

Luogo

RIMINI - VARIE SEDI
47921 Rimini
Categoria